sabato 17 dicembre 2011

17 dicembre 2011

 «Egli camminerà innanzi a lui 
con lo spirito e la potenza di Elia, 
per ricondurre i cuori dei padri verso i figli 
e i ribelli alla saggezza dei giusti 
e preparare al Signore un popolo ben disposto».  
(Luca 1,17) 

Nelle famiglie sane i figli sono considerati una benedizione. Con i bambini si fortifica la stirpe e l'importanza di un popolo. Presso gli Ebrei c'è anche un elemento in più: la promessa del futuro regno messsianico. Restare senza figli significava essere esclusi da questa speranza.
Ma il regno di Dio non nasce solo dal sangue e dalle unioni carnali, ma da Dio. San Giovanni Battista, che doveva essere l'immediato precursore del Messia, nasce dalle preghiere fatte nel tempio di Gerusalemme da suo padre, il sacerdote Zaccaria. Zaccaria è un esempio per le famiglie cristiane, che dovrebbero aspettare ogni bambino non solo come proprio discendente, ma anche come figlio di Dio. I veri grandi uomini della storia spesso hanno confessato di credere che i traguardi raggiunti, il successo, il consenso ottenuto, fossero in gran parte merito delle preghiere della loro madre. Perciò i soldati in partenza per la guerra chiedevano la preghiera della madre. Ma siccome tutta la vita è un combattimento, i giovani devono essere accompagnati dalle preghiere dei genitori che li segue e li protegge.
Isacco nacque ad Abramo e Sara quando ormai avevano un'età in cui non si può sperare più di avere una discendenza. Anna era ormai anziana quando arrivò Samuele. La stessa situazione della nascita di Giovanni Battista. Che significa? E' il preannuncio simbolico della nascita di Gesù per opera dello Spirito Santo.
Si vuole sottolineare una verità importante valida per tutti i cristiani, ma spesso facilmente dimenticata: la venuta di ogni uomo nel mondo fa parte del progetto di Dio, e i genitori sono soltanto strumenti nelle mani della Provvidenza. Ognuno nasce dallo Spirito Santo e ogni vita umana è un'opera meravigliosa dell'amore di Dio. Il Dio della Bibbia è il "Dio vivo", colui che "vive e regna" e dà la vita agli uomini come il dono più prezioso.
(Tomas Spidlik)


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