lunedì 27 febbraio 2012

Biblioteca

Un’antica tradizione monastica, ripresa anche in ambienti ecclesiali contemporanei, chiede che all'inizio della Quaresima ciascuno riceva o scelga un libro dalla biblioteca per poterlo leggere e meditare durante quei quaranta giorni in cui la penitenza non è tesa a una sterile mortificazione bensì al rinnovamento della propria libertà interiore nei rapporti con Dio e con il prossimo. È una prassi preziosa per tutti, utile per alimentare la vita spirituale e per abituarci a prendere il tempo di riflettere su quanto accade in noi e accanto a noi. 
(Enzo Bianchi)

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