Mio Dio, ti
amo!
Non è per il
cielo che io ti amo.
Né perché
coloro che non ti amano
tu li
punisci con il fuoco eterno.
La croce,
mio Gesù:
tu mi hai stretto sul tuo cuore.
Hai
sopportato i chiodi,
il colpo di
lancia,
il colmo
della vergogna,
dolori senza
numero,
il sudore e
l’angoscia,
la morte…
Tutto questo
per me,
al mio
posto, per i miei peccati.
Allora, Gesù
che tanto ama,
perché dunque
non amarti di un amore
disinteressato,
dimentichi
del cielo e dell’inferno,
non per
ricevere ricompense,
ma
semplicemente come tu mi hai amato?
È così che
ti amo,
così che ti
amerò,
solo perché
tu sei il mio re,
solo perché
tu sei il mio Dio.
(Francesco Saverio, TA 346-47)
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