«Imparate da me, che sono mite e umile di cuore».
(Mt 11,29)
Gesù non viene con obblighi e divieti, viene recando una coppa colma di pace; non porta precetti nuovi, ma una promessa: il regno è iniziato ed è pace e gioia nello Spirito (Rom 14,17). E attraverso il riposo e la pace del vostro cuore in migliaia attorno a voi saranno salvati, troveranno ristoro (A. Louf). Ristoro dell'esistenza è un amore umile, un cuore in pace, senza violenza e senza presunzione. Imparate dal mio cuore... Cristo si impara imparandone il cuore, il modo di amare: l'amore infatti non è un maestro fra gli altri maestri, è 'il' maestro della vita. Inizia il discepolato del cuore, per noi, sapienti e intelligenti, che corriamo il rischio di restare analfabeti del cuore: perché Dio non è un concetto, ma il cuore dolce della vita, e il Vangelo è la pienezza dell'umano.
(Ermes Ronchi)
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