lunedì 15 ottobre 2012

15 ottobre 2012 - L'ora del combattimento decisivo

«Tutto quello che mi riguarda 
volge al suo compimento».
(Lc 22,37)
 
Gesù ricorda ai suoi discepoli le due volte che li inviò a predicare in povertà. Tutto andò bene! L'esperienza passata deve essere motivo di fiducia nel momento decisivo, quello dela croce. Questo è il banco di prova, sia per il Maestro che per il discepolo.
La situazione è dura. E' l'ora della ostilità e della tentazione, in cui o si ha la fede assoluta nel Signore o si crolla. Per questo dopo aver rinunciato a tutto, bisogna procurarsi quella borsa che non invecchia e investire in quel tesoro che nessuno può rapirci. Il nostro cuore deve essere totalmente radicato in esso, disposto ad avere come unica sicurezza la debolezza estrema del nostro Signore crocifisso.
Gesù non esorta alla lotta armata, bensì ad avere come unica protezione la fede nella parola di Dio. Essa è infatti la spada dello Spirito, che esce dalla sua bocca. E' l'arma di attacco: la verità che vince la menzogna, la fiducia che liquida la paura. Solo con questa si può affrontare anche la spada del nemico, partecipando alla gloria del calice di Gesù.
(Silvano Fausti, Una comunità legge il vangelo di Luca)

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