«Perché
discutete che non avete pane?
Non capite
ancora e non comprendete?
Avete il
cuore indurito?».
(Mc 8,16)
I farisei non capiscono Gesù chiedendogli un segno, ma, riguardo
all'incomprensione, anche gli apostoli non scherzano... Gesù li ammonisce
dicendo di non essere ipocriti come Erode e questi si ingarbugliano in un
discorso sul cibo e sui pani. Poveri apostoli! Non basta assistere ad un
miracolo, anzi: al miracolo più eclatante di Gesù, per capirne il significato e
il senso, non basta. I farisei chiedono un segno e non l'ottengono.
L'ottengono, invece, gli apostoli che, però, si fermano solo al significato
superficiale. Il più grande miracolo è la conversione del cuore e l'autenticità
e i dodici dovranno passare attraverso il crogiuolo del fallimento e della
croce per accorgersi di questa verità assoluta. Anche noi abbiamo scelto di
seguire il Maestro, anche noi, credo, abbiamo assistito a dei miracoli
interiori: restiamo vigilanti e umili, col cuore aperto e disponibile per
potere capire che cosa vuole ancora dirci il Signore che è sempre un passo
avanti a noi.
Paolo Curtaz
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