giovedì 13 febbraio 2014

13 febbraio 2014 - Il più grande miracolo è la conversione del cuore

«Perché discutete che non avete pane?
Non capite ancora e non comprendete?
Avete il cuore indurito?».
(Mc 8,16)

I farisei non capiscono Gesù chiedendogli un segno, ma, riguardo all'incomprensione, anche gli apostoli non scherzano... Gesù li ammonisce dicendo di non essere ipocriti come Erode e questi si ingarbugliano in un discorso sul cibo e sui pani. Poveri apostoli! Non basta assistere ad un miracolo, anzi: al miracolo più eclatante di Gesù, per capirne il significato e il senso, non basta. I farisei chiedono un segno e non l'ottengono. L'ottengono, invece, gli apostoli che, però, si fermano solo al significato superficiale. Il più grande miracolo è la conversione del cuore e l'autenticità e i dodici dovranno passare attraverso il crogiuolo del fallimento e della croce per accorgersi di questa verità assoluta. Anche noi abbiamo scelto di seguire il Maestro, anche noi, credo, abbiamo assistito a dei miracoli interiori: restiamo vigilanti e umili, col cuore aperto e disponibile per potere capire che cosa vuole ancora dirci il Signore che è sempre un passo avanti a noi.
Paolo Curtaz


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