Tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate,
viene il Figlio dell’uomo.
(Mt 24,44)
La nonna alla nipote
prediletta : “Sai, qualcuno mi ha chiesto giorni fa se, potendo
rinascere, avrei vissuto la mia vita in maniera diversa.""Cosa hai
risposto?", disse la nipote incuriosita. "Lì per lì ho
risposto di no, poi ci ho pensato un po’ su e... Potendo rivivere la
mia vita, avrei parlato meno e ascoltato di più. Non avrei rinunciato a
invitare a cena gli amici soltanto perché il mio tappet aveva qualche macchia
e la fodera del divano era stinta.
Avrei mangiato briciolosi
panini nel salotto buono e mi sarei preoccupata
molto meno dello sporco prodotto dal caminetto acceso.
Avrei trovato il tempo di
ascoltare mio nonno quando rievocava gli anni della sua giovinezza.
Non avrei mai preteso, in un
giorno d’estate, che i finestrini della
macchina fossero alzati perché avevo appena fatto la messa in piega.
Non avrei lasciato che la
candela a forma di rosa si sciogliesse, dimenticata, nello sgabuzzino. L’avrei
consumata io, a forza di accenderla.
Mi sarei stesa sul prato con
i bambini senza badare alle macchie d’erba sui vestiti.
Avrei pianto e riso di meno
guardando la televisione e di più osservando la vita.
Avrei condiviso maggiormente
le responsabilità di mio marito.
Mi sarei messa a letto
quando stavo male, invece di andare
febbricitante al lavoro quasi che, mancando io
dall'ufficio il mondo si sarebbe fermato.
Invece di non veder l’ora
che fìnissero i nove mesi della gravidanza, ne
avrei amato ogni attimo,
consapevole del fatto che la
cosa stupenda che mi viveva dentro era la mia unica
occasione di collaborare con Dio alla realizzazione di un miracolo.
A mio figlio che mi baciava
con trasporto non avrei detto: "Su, su, basta.
Va’ a lavarti che la cena è pronta".
Avrei detto più spesso:
"Ti voglio bene" e meno spesso: "Mi dispiace"... ma
soprattutto, potendo ricominciare tutto daccapo, mi
impadronirei di ogni minuto... lo guarderei fino a
vederlo veramente... lo vivrei... e non lo restituirei mai più."
Ogni
istante che Dio ti dona è un tesoro immenso.
Non
buttarlo.
Non
correre sempre,
alla
ricerca di chissà quale domani.
Vivi meglio che puoi,
pensa meglio che puoi
e fai del tuo meglio...oggi
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