sabato 2 marzo 2013

1 marzo 2013 - Grazie Papa Benedetto

Piazza San Pietro, 8 ottobre 2008

L’amore, l’amicizia di Dio, 
ci è stata data perché arrivi anche agli altri. 
E dobbiamo portare un frutto che rimanga. 
Tutti gli uomini vogliono lasciare 
una traccia che rimanga. 
Ma che cosa rimane? 
Il denaro no. 
Anche gli edifici non rimangono; 
i libri nemmeno.
L’unica cosa, che rimane in eterno, 
è l’anima umana, 
l’uomo creato da Dio per l’eternità. 
Il frutto che rimane è perciò 
quanto abbiamo seminato nelle anime umane: 
 l’amore, la conoscenza; 
il gesto capace di toccare il cuore; 
la parola che apre l’anima alla gioia del Signore. 
Allora andiamo e preghiamo il Signore, 
perché ci aiuti a portare frutto, 
un frutto che rimane. 
Solo così la terra viene cambiata 
da valle di lacrime 
in giardino di Dio. 
(Benedetto XVI)

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