mercoledì 27 marzo 2013

27 marzo 2013 - Giuda consegna Gesù


«Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?»
(Mt 26,15)

È ormai giunta la Pasqua e i capi religiosi non sono ancora riusciti a risolvere il problema di Gesù. Per Pasqua la città di Gerusalemme si riempiva di migliaia di pellegrini. Iniziavano gli ebrei della diaspora in Babilonia con carovane di cammelli e di asini, poi arrivavano i residenti in Egitto, poi quelli dalla Fenicia, da Tiro e Sidone, e da Cipro. I pellegrini ricchi trovavano alloggio nella città alta, mentre nella città bassa riempivano le strade i pellegrini poveri della Giudea e dalla Galilea, che trovavano ospitalità dagli abitanti di Gerusalemme, i quali dovevano offrire alloggio gratuitamente tre volte all’anno. Ogni angolo era occupato, si facevano fuochi nei cortili e si dormiva anche all’aperto. Tutte le strade verso il Tempio erano intasate. E in occasione della Pasqua la guarnigione romana veniva rinforzata, con coorti di legionari da Cesarea e da Gerico. C’era folla dovunque, una delle situazioni più temibili per l’ordine pubblico. In questo contesto si capisce perché i sommi sacerdoti rinunciano a far uccidere Gesù in pieno giorno, temendo il popolo (Lc 22, 2). Servirebbe una azione di sorpresa, un agguato a tradimento, “di nascosto dalla folla” (Lc 22, 6). Anche questo tuttavia non è facile, anche perché i sommi sacerdoti non saprebbero descrivere le sembianze fisiche di Gesù in modo da farlo identificare dalle guardie senza errori. Serve che qualcuno guidi con sicurezza verso Gesù in un momento in cui non gli sia possibile difendersi o richiamare la folla.
Ecco che viene incontro Giuda, che ha sciolto le riserve e ha deciso che Gesù va fermato, per il bene del popolo. Una somma di denaro sancisce l’accordo: Giuda li condurrà da lui al momento opportuno. Neanche Giuda descrive Gesù per le sue sembianze in modo da farlo riconoscere, né promette di identificarlo con un semplice gesto, che si potrebbe confondere tra molti. Non vi saranno dubbi: un bacio, il gesto più personale e intimo, toglierà ogni dubbio a chi viene a prendere Gesù.
(www.novena.it)

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