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11 ottobre 2024 - Preghiera per la pace di Papa Giovanni XXIII

Principe della pace, Gesù Risorto, guarda benigno all’umanità intera. Essa da Te solo aspetta l’aiuto e il conforto alle sue ferite. Come nei giorni del Tuo passaggio terreno, Tu sempre prediligi i piccoli, gli umili, i doloranti; sempre vai a cercare i peccatori. Fa’ che tutti Ti invochino e Ti trovino, per avere in Te la via, la verità, la vita. Conservaci la Tua pace, o Agnello immolato per la nostra salvezza: Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace! Allontana dal cuore degli uomini ciò che può mettere in pericolo la pace, e confermali nella verità, nella giustizia, nell’amore dei fratelli. Illumina i reggitori dei popoli, affinché, accanto alle giuste sollecitudini per il benessere dei loro fratelli, garantiscano e difendano il grande tesoro della pace; accendi le volontà di tutti a superare le barriere che dividono, a rinsaldare i vincoli della mutua carità, a essere pronti a comprendere, a compatire, a perdonare, affinché nel Tuo nome le ge...

10 ottobre 1993 - Diacono tutti i giorni

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«... Avete appena ricevuto il diaconato e manifestato pubblicamente la vostra vocazione al servizio...  questo non è solo per un tempo, ma è per tutta la vita. Che la vostra esistenza sia un servizio: servizio per Gesù Cristo, servizio per la Chiesa, servizio ai fratelli, specialmente quelli più poveri e bisognosi. Non siate "diaconi a ore" né funzionari. Che il servizio scavi la vostra vita». Papa Francesco

Santa Pasqua!

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11 gennaio 2024 - Se vuoi puoi purificarmi

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Marco 1,40-45 40 Venne da lui un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: "Se vuoi, puoi purificarmi!". 41 Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: "Lo voglio, sii purificato!". 42 E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. 43 E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito 44 e gli disse: "Guarda di non dire niente a nessuno; va', invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro". 45 Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte. Nel racconto della guarigione del lebbroso raccontata in Marco 1,40-45 c'è un aspetto che credo possa farci entrare in questa narrazione per farne esperienza. «Venne da lui un lebbroso: lo supplicava in ginocchio e gli diceva: “Se vuoi, puoi pur...

10 gennaio 2024 - Gesù insegnava

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  La conversione è possibile nell'ascolto della Parola, una Parola che è l'insegnamento di Gesù, Egli infatti insegnava. L'imperfetto indica un'azione prolungata e non conclusa. Come allora, così anche adesso Gesù continua ad insegnare. Questo verbo da Marco è praticamente riservato solo a Gesù (una volta sola è riferito anche ai Dodici, inviati in missione come suoi araldi, 6,30). Egli è l'unico Maestro. Noi siamo e restiamo sempre tutti suoi discepoli, che insegnano solo ciò che lui ha detto e fatto. Non si dice che cosa insegna, perché insegna se stesso attraverso il racconto di ciò che fa. Leggendo il vangelo, anche noi ci accostiamo a lui e impariamo a conoscerlo. Infatti la Parola fatta carne, è tornata Parola nel racconto del vangelo, per farsi ascoltare ancora da noi. Ad ogni parola che udiamo con l'orecchio, corrisponde sempre una parola silenziosa del Maestro interiore, che muove il cuore attirandolo a sé. Questa scatena in noi le reazioni delle nostr...

9 gennaio 2024 - Il regno di Dio è vicino

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  14 Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, 15 e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo». (Marco 1, 14 - 15) Convertirsi significa cambiare idee e testa, cambiare cuore e direzione ai propri piedi. La proposta di Gesù diventa subito responsabilità di una mia risposta. Il Regno è già venuto per sua iniziativa; ma l'ingresso è riservato alla mia libertà. La conversione è volgersi a lui,  iniziando dietro di lui il suo stesso cammino. La conversione ha un momento iniziale che consiste nell'affidarsi a lui. Ma poi è un fatto che dura tutta l'esistenza, e consiste nell'orientare progressivamente ogni mio passo sui suoi, in un esodo continuo dalla menzogna alla verità, dalla schiavitù alla libertà, dalle tenebre alla luce, dalla morte alla vita, senza mai scoraggiarmi. [...] Il dono di Dio eccede sempre la mia capacità di riceverlo, e inoltre la mia vita non è mai conforme a ...

8 gennaio 2024 - La Sapienza

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La Sapienza nasce dall’ascolto. Colui che ascolta le domande del proprio cuore, colui che non ha tutte le risposte impara la prudenza nel giudizio e continua a cercare una risposta che non ha la pretesa di allontanare nessuno ma di invitare al dialogo e al confronto. Per questo il sapiente è umile e mite sa che Dio lo attende dentro le pieghe della creazione e i meandri della storia. «Dio dei padri e Signore della misericordia, che tutto hai creato con la tua parola, e con la tua sapienza hai formato l'uomo perché dominasse sulle creature che tu hai fatto, e governasse il mondo con santità e giustizia ed esercitasse il giudizio con animo retto, dammi la sapienza, che siede accanto a te in trono, e non mi escludere dal numero dei tuoi figli, perché io sono tuo schiavo e figlio della tua schiava, uomo debole e dalla vita breve, incapace di comprendere la giustizia e le leggi. Se qualcuno fra gli uomini fosse perfetto, privo della sapienza che viene da te,  sarebbe stimato un nulla». ...